altro che bipo. superpsyco.
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martedì 10 maggio 2011
please leave a reply
non è che negli ultimi mesi non abbia mai aperto il pc. lo faccio tutti i giorni, confesso. sono una lurker. il bello è che ho dovulto cercare su google per scoprire cosa significava. che poi non è mica giusto, io non sbircio. io leggo, tutto da cima a fondo. post e commenti e link e ff e tutta quella roba lì. in più di otto mesi ho lasciato traccia di me solo due volte. perchè le cose che mi viene in mente di dire mi pare che le dicano sempre meglio gli altri. e poi come si fa? a intromettersi nelle chiacchiere di un gruppo di persone che si conoscono e son un po' lì come lupi a vedere che dice il rookie di turno? no, non ce la posso fare. vorrei. ma sono timida. mi imbarazzo subito, sto in ansia per vedere se qualcuno mi ha notato, giudicato, valutato, considerato. e quando finalmente mi rendo conto che non è successo niente. mi deprimo.
altro che bipo. superpsyco.
e intanto continuo a non capire come commentare i miei commenti che restano inesorabilmente anonimi. cheppalle.
altro che bipo. superpsyco.
sabato 16 ottobre 2010
afterglow
il tango che non ballo, i libri che non leggo, il sale che non compro, la musica che non canto, le scelte che non faccio, le parole che non dico, le notizie che non ascolto, l'amore che non amo, il fervore che non vivo, il sabato che non ha luce, il tempo che m'insegue e che non fuggo.
borges nei pomeriggi solitari non fa niente bene.
c'è una città dove andrò, con strade che conosco. e musiche che ascolterò, sola. e amici che incontrerò, e che vedranno un colore che non è il mio. vedranno sorrisi, promesse, allegria. vedranno una forza che non c'è.
come quelle piazze al crepuscolo, gli incroci così chiari, i ciottoli così lucidi: pieni di poesia e parole e passi. sono così limpidi e attesi e senza domande. sono sé, senza polvere, crepe, odori e fatica. lo sguardo teme l'incantesimo. e così sono io. perenne crepuscolo, tra un giorno troppo chiaro e una notte sconosciuta e eterna.
borges nei pomeriggi solitari non fa niente bene.
c'è una città dove andrò, con strade che conosco. e musiche che ascolterò, sola. e amici che incontrerò, e che vedranno un colore che non è il mio. vedranno sorrisi, promesse, allegria. vedranno una forza che non c'è.
come quelle piazze al crepuscolo, gli incroci così chiari, i ciottoli così lucidi: pieni di poesia e parole e passi. sono così limpidi e attesi e senza domande. sono sé, senza polvere, crepe, odori e fatica. lo sguardo teme l'incantesimo. e così sono io. perenne crepuscolo, tra un giorno troppo chiaro e una notte sconosciuta e eterna.
Fa male sostenere quella luce tesa e diversa,lo so da me. l'illluminazione è lontana.
quall'illusione che impone allo spazio
l'unanime timore della tenebra
e che a un tratto svanisce
quando ne percepiamo la fallacia,
come svaniscono i sogni
quando scopriamo di sognare.
venerdì 8 ottobre 2010
ha funzionato
devo aggiungere altro?
ok. sì. aggiungo che la mail ha fatto centro e xy è una vera palla. mi ha scritto una mail presuntuosa come poche, totalmente priva di ironia (immagino si possa dire lo stesso della mia, ma siccome ho la scusa di una visione distorta della realtà con tanto di certificato, fate finta che sia davvero ironica, sennò non si capisce l'abisso). poi mi ha beccato in chat e per far lo spiritoso accattivante scriveva in finto cinese (sì. giuro. con le l al posto delle r. cazzo). poi vista la mia perplessità ha sfoggiato le sue tre lingue. poi la passata carriera militare, l'orgoglio patrio, il campanile, un soprannome tanto romantico quanto improbabile e mi ha tramortito inviandomi 3 sue foto (ma sono vecchie, adesso è dimagrito). un cesso. e non me ne frega una madonna di non essere gentile, perchè lo stronzo lo sa che è un cesso. ma l'ha tirata talmente lunga con 'ste cazzo di foto e che l'aspetto fisico non è tutto, che alla fine se anche fosse stato quel cazzone di russel gladiatore crowe mi avrebbe fatto schifo lo stesso. io dico. ma non ti ci mettere su quella strada. o dichiari subito le carte che hai e mi lasci scegliere se stare o passare o impari a giocare bene, mi infinocchi coi fiocchi e quando sono ormai una pera lessa fai scattare il trappolone del fisico da paura (in senso letterale). io (tutte, dai) quando son cotta me ne frego.
e invece. eccheccazzo, non ci sono manco più le chat di una volta. che depressione. vedi? non è solo la chimica del mio cervello.
xy, l'ultima delusione. però non l'ho trattato male. sono stata lì quasi un'ora a vedere se ne usciva qualcosa. ha ricevuto un paio di battute fantastiche e per quasi 40 minuti è stato un uomo molto felice e divertito e sì, sempre più pieno di sé, ma non l'ho castigato troppo. giuro.
cosa ci avrei guadagnato? non è divertente, e alla fine sono qui da sola. avrei preferito di no. maschi 0 - illluminazione 0.
ok. sì. aggiungo che la mail ha fatto centro e xy è una vera palla. mi ha scritto una mail presuntuosa come poche, totalmente priva di ironia (immagino si possa dire lo stesso della mia, ma siccome ho la scusa di una visione distorta della realtà con tanto di certificato, fate finta che sia davvero ironica, sennò non si capisce l'abisso). poi mi ha beccato in chat e per far lo spiritoso accattivante scriveva in finto cinese (sì. giuro. con le l al posto delle r. cazzo). poi vista la mia perplessità ha sfoggiato le sue tre lingue. poi la passata carriera militare, l'orgoglio patrio, il campanile, un soprannome tanto romantico quanto improbabile e mi ha tramortito inviandomi 3 sue foto (ma sono vecchie, adesso è dimagrito). un cesso. e non me ne frega una madonna di non essere gentile, perchè lo stronzo lo sa che è un cesso. ma l'ha tirata talmente lunga con 'ste cazzo di foto e che l'aspetto fisico non è tutto, che alla fine se anche fosse stato quel cazzone di russel gladiatore crowe mi avrebbe fatto schifo lo stesso. io dico. ma non ti ci mettere su quella strada. o dichiari subito le carte che hai e mi lasci scegliere se stare o passare o impari a giocare bene, mi infinocchi coi fiocchi e quando sono ormai una pera lessa fai scattare il trappolone del fisico da paura (in senso letterale). io (tutte, dai) quando son cotta me ne frego.
e invece. eccheccazzo, non ci sono manco più le chat di una volta. che depressione. vedi? non è solo la chimica del mio cervello.
xy, l'ultima delusione. però non l'ho trattato male. sono stata lì quasi un'ora a vedere se ne usciva qualcosa. ha ricevuto un paio di battute fantastiche e per quasi 40 minuti è stato un uomo molto felice e divertito e sì, sempre più pieno di sé, ma non l'ho castigato troppo. giuro.
cosa ci avrei guadagnato? non è divertente, e alla fine sono qui da sola. avrei preferito di no. maschi 0 - illluminazione 0.
giovedì 7 ottobre 2010
michaelmas: wellcome back grads
compiti per le vacanze: saltati come sempre. ma la skuola è ricominciata, quindi tocca mettersi in pari. ecco -a proposito di lotta continua di stato depressivo acuto - cosa sono riuscita a produrre oggi, dopo mesi che non entravo in chat. nel caso in cui il destinatario rispondesse in modo interessante ne terrò traccia qui.
< questo qui accanto è il tcd. ero bipo anche a dublino.
< questo qui accanto è il tcd. ero bipo anche a dublino.
ciao xy, scusami se non ho risposto alla tua mail, ma ho avuto un mese di iper lavoro da cui emergo solo ora, e non mi sono più collegata...
Per di più ti avevo scritto una mail di cui ero particolarmente soddisfatta che esattamente 45 secondi fa è sparita nel limbo di questo stupido sito che non memorizza le bozze e ora sono così arrabbiata che non riuscirò a riscriverla con tutto quel pathos.
Comunque...nel caso in cui il sito non si sia mangiato la mia mail di poco fa e ti sia arrivata...puoi
a) cestinare questa se non ti è piaciuta l'altra, è stato un piacere scambiare due mail e un quiz e in bocca al lupo
b) andare direttamente al paragrafo in fondo, dove ti saluto e mi auguro che ci risentiremo presto (mi mancavano giusto i saluti)
c) leggerti anche questa, dove cercherò di ribadire con estrema sintesi quanto brillantemente espresso nella mail precedente.
L'opzione C) coincide, in modo assolutamente casuale, con quanto potresti fare nel caso in cui non ti fossi ancora annoiato (ma non te ne vorrò se così fosse, come darti torto?) E non ti fosse arrivata la mia brillantissima mail di cui sopra.
opzione C:
a grandi linee dicevo che me ne frego del fumo, dello siopping e dell'altezza (l'unico fidanzato degno del nome che ho avuto era meno alto di te. prego cogliere la mia politically correctness). Solo che lo dicevo benissimo...
dicevo anche che concordavo sui dubbi della "quotidianità" e che x me l'anagrafe può tranquillamente averla vinta ogni tanto, ma quella domanda* è nel mio quiz solo per stuzzicare improbabili risposte dai supermaschioni che agitano queste acque -loro sì- molto molto basse (sono certa che non ti stupirebbe sapere che ci sono uomini (?) che dichiarano frequenze orarie olimpioniche aggrovigliando le dita sui tasti (e non solo, temo) per partorire mostri orali/orari che neanche Bergonzoni nei suoi monologhi più spinti).
domenica 15 agosto 2010
il processo
"Santo cielo!" disse il guardiano, "lei non vuol proprio adattarsi alla sua situazione, e sembra essersi messo d’impegno a infastidire inutilmente noi, che in questo momento siamo forse in tutta l’umanità quelli che le sono più vicini."
grazie anche a franz kafka. dopo il brillante post di un paio d'ore fa, stavo scrutando nei miei libri per capire se, in qualche modo, la letteratura potesse aver influenzato la mia depressione. è molto probabile. eppure k è una droga:
"Costoro li conosce di sicuro molto bene e da loro potrebbe anche ottenere qualcosa, di questo non ne dubito, ma anche il massimo che potrebbero dare sarebbe sempre del tutto indifferente per l’esito finale del processo. Lei invece con ciò si sarebbe rovinate alcune amicizie, e io non lo voglio. Continui pure a intrattenere con questa gente le sue relazioni, in effetti mi sembra che tutto ciò le sia indispensabile. E lo dico non senza dispiacermene, perché, se devo ricambiare in qualche modo il suo complimento, anche lei mi piace, specialmente quando come ora mi guarda con tanta tristezza; tristezza che è d’altra parte senza fondamento per quanto la riguarda."non sono sicura che questo sia il modo giusto di passare il giorno di ferragosto. a casa da sola a cercare parole vive di scrittori morti e inchiodarle a una pagina web nera. e non mi viene in mente niente di ironico per commentare la cosa.
oblio
con la scusa che devo scrivere per vincere la depressione ho passato tutta la mattina (cioè da quando sono riuscita a cavarmi dal letto, verso le 11) a leggere i blog degli altri. giusto per capire come si fa. cazzo, che depressione. non ho capito come si fa. a parte una tipa fantastica che mi ha tirato su il morale per quasi 10 minuti, perchè è cubana esiliata e senza lavoro ma fa ridere (anche se non capisco tutto quello che scrive: non ho capito neanche il nome del blog, avrà a che fare con il comunismo, o con i dolci. boh).
in compenso per tirarmi su il livello culturale non sto leggendo neanche OBLIO. è il terzo libro di d.f.wallace che non leggo. ma portarmelo dietro ovunque mi da la sensazione che prima o poi, quando lo leggerò, troverò una chiave e capirò. lo pensavo anche per infinite jest. ho smesso solo perchè è troppo pesante per portarselo sempre in giro.
questa cosa del blog mi devasta un po' il ritmo del fumo: sto superando il pacchetto al giorno. ma col frigo vuoto, la birra finita e tutte le pizzerie d'asporto chiuse perchè è ferragosto, non ho molte alternative per soddisfare il mio bisogno orale.
e ora? non mi pare che 'sta cosa funzioni.
sarà che non so per chi sto scrivendo. ovvio, no?
in compenso per tirarmi su il livello culturale non sto leggendo neanche OBLIO. è il terzo libro di d.f.wallace che non leggo. ma portarmelo dietro ovunque mi da la sensazione che prima o poi, quando lo leggerò, troverò una chiave e capirò. lo pensavo anche per infinite jest. ho smesso solo perchè è troppo pesante per portarselo sempre in giro.
questa cosa del blog mi devasta un po' il ritmo del fumo: sto superando il pacchetto al giorno. ma col frigo vuoto, la birra finita e tutte le pizzerie d'asporto chiuse perchè è ferragosto, non ho molte alternative per soddisfare il mio bisogno orale.
e ora? non mi pare che 'sta cosa funzioni.
sarà che non so per chi sto scrivendo. ovvio, no?
-Ma sono merda.grazie d.f.w.
- Eppure allo stesso tempo sono arte. Opere d'arte sopraffina. Sono letteralmente incredibili.
- No, sono letteralmente merda è letteralmente quello che sono.
mercoledì 30 gennaio 2008
un oscuro scrutare
ecco cosa succede quando la sostanza m entra in circolo: cerchi una citazione illuminante per dare il titolo a un blog che nessuno leggerà. perchè chiamarlo "sono depressa" fa poco marketing. me ne fregasse qualcosa del marketing, è che se voglio uscirne qualcosa devo fare. provo a scrivere, perchè a parlare non riesco. forse solo perchè nessuno mi ascolta. ma non siete tenuti a leggere.
io sono depressa perchè sono sola. vale anche il contrario: io sono sola perchè sono depressa. dipende dall'analista che trovi. io non me lo posso più permettere, così ho risolto a monte. non la depressione. quella che ti tiene in casa, non ti fa rispondere al telefono, ti inchioda alla tv o a un libro o a un disco o a niente. è che sei inchiodata e non ascolti più. non segui più. il cervello va in pappa e ogni comunicazione vera richiede uno sforzo immane. che riesci sempre meno a fare.
e puzzi. io puzzo. la cura di sé è importante segno di identità (me lo ripeteva il primo analista, quello giustificazionista). e che mi lavo a fare? perchè pettinarsi, truccarsi, vestirsi? sei sola, nessuno arriva abbastanza vicino da accorgersene.
e così, dopo due anni che ho provato a metter su un blog ora provo a usarlo (l'ho detto. la depressione rallenta tutto).
ma non serve che lo leggiate. è deprimente.
appena divento illuminata vi avviso, intanto inizio l'oscuro scrutare.
ps: illluminata ha 3 l perchè due anni fa ho sbagliato qualcosa nella registrazione dell'url, ma non ho mai capito cosa. la data è rimasta la stessa, ero già parecchio depressa. mi sono depressa ancora di più.
io sono depressa perchè sono sola. vale anche il contrario: io sono sola perchè sono depressa. dipende dall'analista che trovi. io non me lo posso più permettere, così ho risolto a monte. non la depressione. quella che ti tiene in casa, non ti fa rispondere al telefono, ti inchioda alla tv o a un libro o a un disco o a niente. è che sei inchiodata e non ascolti più. non segui più. il cervello va in pappa e ogni comunicazione vera richiede uno sforzo immane. che riesci sempre meno a fare.
e puzzi. io puzzo. la cura di sé è importante segno di identità (me lo ripeteva il primo analista, quello giustificazionista). e che mi lavo a fare? perchè pettinarsi, truccarsi, vestirsi? sei sola, nessuno arriva abbastanza vicino da accorgersene.
e così, dopo due anni che ho provato a metter su un blog ora provo a usarlo (l'ho detto. la depressione rallenta tutto).
ma non serve che lo leggiate. è deprimente.
appena divento illuminata vi avviso, intanto inizio l'oscuro scrutare.
ps: illluminata ha 3 l perchè due anni fa ho sbagliato qualcosa nella registrazione dell'url, ma non ho mai capito cosa. la data è rimasta la stessa, ero già parecchio depressa. mi sono depressa ancora di più.
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